Veicoli, non giocattoli

Le regole di sicurezza nelle gare di go-kart non costituiscono dei limiti al divertimento o alla sperimentazione. Il karting resta uno sport emozionante, divertente, pieno di adrenalina. Noi lo sappiamo, così come lo sapeva il meccanico e fabbricante d’auto Art Ingels – il padre dei kart. Dagli anni Cinquanta ad oggi molto è cambiato, ma non la voglia di divertirsi in assoluta sicurezza. Perché il rispetto delle regole di sicurezza non aiuta solo a rendere memorabile la nostra esperienza, ma anche quella del nostro competitor in pista. In questa disciplina dove forse la sfida con sé stessi ha la priorità rispetto alla vittoria contro l’avversario, è importante tener presente innanzitutto che i kart non sono giocattoli. Sono veicoli a motore e, come tali, richiedono attenzione, cura, e – non da ultimo – il rispetto delle direttive di ogni circuito. Quindi anche limiti di età e velocità.

Regole valide per tutti

Il rispetto tassativo delle regole per la sicurezza non deve indurci a credere che il karting sia uno sport più pericoloso di altri. Andare sui go-kart si rivela esperienza piacevole e sicura quando il rispetto delle regole è costante nel tempo. Ovviamente l’esito di una sessione non dipende esclusivamente da noi stessi. Pensiamo soltanto ai cambiamenti repentini del tempo o al comportamento inadeguato di un pilota in pista. Per questo è importante che i piloti

  • Si tengano aggiornati consultando articoli e news in materia
  • Abbiano riflessi pronti e mantengano alta la concentrazione riguardo al contesto
  • Sappiano come e quando intervenire con lavori di manutenzione sul mezzo
  • Non ignorino spie o segnali di natura meccanica, tecnica, ambientale.

È dunque estremamente importante dare priorità alla sicurezza non una volta, o più volte, ma in ogni singolo caso. Prima, durante e dopo ogni giro in pista.

Mai senza casco, cintura e… rispetto

A dispetto dei mezzi e delle tecnologie che evolvono, il rispetto delle regole di sicurezza resta sempre attuale, e mai un optional. Prima di scendere in pista ricordiamoci sempre che siamo responsabili anche per gli altri – amici e avversari, coscienti e incoscienti che siano. Una consapevolezza non astratta, traducibile in accorgimenti che fanno la differenza come

  • L’uso corretto del casco, che non va indossato slegato
  • La regolazione della cintura di sicurezza in base alla nostra conformazione fisica
  • La posizione sedentaria, per cui è cruciale evitare di mettersi in piedi.
  • La cessione di spazio ai piloti più veloci ed esperti, per cui occhio anche alle frenate brusche

I contatti intenzionalmente dolosi sono un chiaro sintomo del mancato rispetto sia verso gli altri che verso questo sport. La salute psico fisica è un requisito imprescindibile, per cui il consumo di alcol o sostanze stupefacenti prima e/o durante la gara è assolutamente vietato.

regole di sicurezza

Sicurezza è strategia.

Ogni sport ha le sue strategie, e il karting non fa eccezione. Uno sport che comporta i suoi rischi – inevitabilmente, come tutti gli altri – eppure in grado di renderci protagonisti una volta accettata l’idea che la pista è nostra, ma non solo nostra. Oltre alle regole di sicurezza, il go-kart implica altre regole grazie alle quali rispetteremo gli altri e il mezzo in dotazione. Comprenderle prima di ogni competizione equivale ad affinare le nostre abilità in vista di gare via via più stimolanti. È implicito che giova evitare brusche frenate o pericolose esitazioni: tutto questo è possibile grazie all’allenamento. Così come allo studio, all’osservazione, ad un’adeguata preparazione che ci aiuterà a

  • mantenere il controllo delle emozioni nonché la giusta traiettoria.
  • Anticipare le mosse degli avversari, specie in prossimità delle curve
  • Trovare la giusta linea di guida, la giusta velocità e il corretto tempismo nelle frenate.

Piccoli, grandi infortuni

La conoscenza di questo sport non è limitata solo a ciò che avviene in pista. Quello che accade prima e dopo è altrettanto importante. Per cui, un’osservazione attenta e lo studio approfondito delle cause aiutano a prevenire gli effetti di comportamenti spiacevoli. Come il mancato rispetto delle regole di sicurezza, che anche nel pre o post gara deve essere sempre garantito. L’analisi di dati ricavati da studi, osservazioni, testimonianze rileva che una condotta irresponsabile può comportare una serie di infortuni. Gravi e non gravi, come

  • Contusioni ed ecchimosi, specie all’altezza del bacino
  • Lacerazioni dovute a tagli o contatti con corpi contundenti
  • Colpi di frusta, soprattutto in caso di collisione con altri veicoli
  • Slogature, fratture – tanto all’altezza degli arti inferiori quanto degli arti superiori – nonché abrasioni. In quest’ultimo caso incidono soprattutto cadute accidentali e rovinose sulla pista

Occhio alla manutenzione

Infine, focalizziamoci sempre sulla manutenzione del veicolo. A volte la negligenza – nostra o degli altri – è la principale causa di incidenti e rischia di compromettere la nostra esperienza in pista. Tutto, dallo sterzo al motore, dai freni alla roll bar fa la differenza e concorre alla nostra incolumità. Siamo sempre responsabili di quello che facciamo; pertanto, il nostro approccio alla pista e al karting non è da meno. Il rispetto delle regole di sicurezza è il requisito numero uno a cui non si può rinunciare. Ma anche un punto a nostro favore e in tanti casi quello decisivo.

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