LA GARA DI KART: COSA FARE PRIMA?

Come posso affrontare una gara di kart senza correre rischi prima di scendere in pista? Non è una domanda stupida, perché a pensarci bene, una gara comincia ben prima dell’arrivo sul paddock. Tutto ha inizio quando visitiamo sito o pagina social del kartodromo che organizza l’evento. Di solito, il primo passo è attenersi alle istruzioni e compilare un modulo online con le informazioni di carattere personale e tecniche richieste. I dati vanno ovviamente riportati con esattezza, perché sono obbligatori e non facoltativi.

CARBURANTE E PNEUMATICI NON SONO DEGLI OPTIONAL.

Nel regolamento scritto viene indicato il tipo di carburante da acquistare per lo svolgimento della gara kart, nonché il distributore presso il quale è possibile fare rifornimento. Talvolta è possibile procedere all’acquisto direttamente in pista. Per le prove libere, la scelta del carburante resta libera. Per quanto concerne l’acquisto delle gomme, c’è da sottolineare quanto questo aspetto sia spesso sottovalutato da molti kartisti. Il mercato offre la possibilità di rivolgersi a più canali di vendita. Tuttavia, consigliamo di optare per i rivenditori autorizzati, garanzia di approvvigionamento entro tempi rapidi. A differenza di quanto accade per i turni di prove libere, durante le qualifiche il tipo di pneumatici è indicato chiaramente dagli organizzatori. Discorso diverso per chi vuole divertirsi; in questo caso, avendo libera scelta, un treno di gomme a mescola dura resta la soluzione ideale. A fronte di una guida meno performante rispetto a una mescola intermedia, essa risulterà comunque meno faticosa e impegnativa.

ISCRIZIONE E VERIFICA: I REQUISITI ESSENZIALI

Il rifornimento di carburante va distinto per ciascun ambito della competizione. Solitamente, una gara kart che si svolge in un’unica giornata si suddivide nelle seguenti fasi

  • Turni di prove libere, laddove i guidatori effettuano prove libere ufficiali per familiarizzare con il percorso senza alcuna rilevazione dei tempi di velocità e/o percorrenza
  • Turno di qualifica, e in questa fase invece è fondamentale ottenere il miglior tempo su pista per avere un buon posizionamento sulla griglia di partenza.
  • L’eventuale prefinale che precede le fasi finali utili a decretare il vincitore.

La fase di iscrizione prevede l’inoltro della domanda secondo modalità e tempistiche ben definite. In genere, i campi da riempire si riferiscono a dati personali, categoria di appartenenza, numero di licenza. Dal punto di vista tecnico, occorre fornire riportare informazioni inerenti al motore o il telaio. È inoltre obbligatorio il versamento di una tassa. Una volta ultimata l’iscrizione, non basta semplicemente presentarsi sul paddock nel giorno e nell’ora stabiliti. Una gara di karting Aci club  è soggetta a regole ben precise, che obbligano un driver a presentare sul paddock una documentazione completa.

  • La licenza rilasciata da Aci sport e in corso di validità.
  • Certificato di idoneità sportiva valido, sempre disponibile.
  • Documento – non scaduto – che attesti l’identità dei concorrenti.
  • Una scheda di omologazione compilata in tutte le sue parti e sottoscritta dal guidatore. Il conduttore attesta anche la propria volontà a indossare abbigliamento omologato, comprensivo di tuta, guanti e casco
  • Altre schede attestanti l’omologazione e le caratteristiche tecniche del materiale usato nel kartodromo.

Nell’ambito di una gara unica, magari svolta di domenica, è consigliabile presentarsi in pista il giorno prima per consegnare la modulistica evitando code fastidiose. Così potremo goderci la nostra gara di kart dedicandoci alle prove libere, con le gomme e i pneumatici che più ci piacciono.

IL BRIEFING

Prima del turno di prove libere – o del turno di qualifiche – il Direttore di gara invita tutti i piloti a partecipare all’attività di briefing comprensivo di regole da osservare, comportamenti da rispettare, le precauzioni da adottare per il corretto svolgimento della corsa. Sarà sua precisa responsabilità fornire tutte le informazioni riguardanti le modalità di partenza, il significato delle bandiere di segnalazione, tratti di pista dove è possibile effettuare le riparazioni, o altre comunicazioni nei tempi stabiliti. Prima dei turni di qualifica, I tecnici della commissione controllano motore e telaio per verificarne la rispondenza con i dati forniti.

LE PROVE LIBERE

Le prove libere di una competizione possono svilupparsi in qualche turno facoltativo, e non obbligatorio. Le prove libere forniscono informazioni fondamentali sui materiali a disposizione, nonché sulle nostre attuali condizioni, per avere una prospettiva verso le fasi cruciali della gara. Durante un turno di prove libere ufficiali è invece obbligatorio avere installato a bordo il transponder, per non compromettere la validità della nostra prova. I turni di prove libere non durano molto, definibili in un range temporale tra gli otto, i dodici o i quindici minuti. Molto dipende dal numero di veicoli presenti in pista, così come dal numero delle categorie coinvolte. I tempi sono dunque proporzionati al numero di partecipanti. Più il paddock è affollato di appassionati, più i tempi saranno ristretti. Le sessioni di qualifica sono fondamentali per stabilire la futura griglia di partenza nel prefinale e nella finale.

Prima di trasformare la vostra passione per il kart in una gara di karting, potreste cominciare cercando il kartodromo più vicino, magari testando le vostre abilità sui go – kart a noleggio dotati di motore a 4 tempi e provvisti di una carenatura aggiuntiva, garanzia di una maggiore protezione. Non ci sono più scuse, il mondo del karting è dietro l’angolo, comunque più vicino di quanto non pensiate.